Impastatrici, come valutare la potenza nella scelta

I golosi di pizze, biscotti, pane e pasta fatti in casa non potranno rinunciare all’aiuto di una buona impastatrice. In particolare, chi si diletta in cucina con gli impasti per pane, pasta e pizza troverà un ottimo braccio operativo nei nuovi modelli di impastatrice, molto più performanti e tecnologici delle vecchie macchine da impasto di qualche anno fa. Oggi si possono acquistare impastatrici di buona fattura anche a costi accessibili, per quanto di queste macchine, più che di altre, vada valutata attentamente la qualità costitutiva. L’assemblaggio di ogni elettrodomestico è importante per testarne robustezza e durata, lo è doppiamente quando si tratta di acquistare un’impastatrice, in cui la potenza è un dato determinante per le prestazioni dell’apparecchio.

Attenzione, però, perché per potenza non si indica tanto la velocità del braccio rotante, quanto la forza messa nell’impastare composti di ogni densità. Scegliendo un’impastatrice di bassa lega, progettata soltanto per la lavorazione di impasti molli, sottoponendola a carichi di lavoro più elevati come ad esempio un impasto duro si può rischiare che la macchina si surriscaldi o, peggio, si bruci. Se, quindi, volete risparmiare potete pure trovare un’impastatrice sottocosto ma ricordatevi di usarla solo per impasti ‘soft’ perché chiedendogli di più potreste sottoporla a un lavoro superiore alle sue forze, con conseguenti danni per lo stesso apparecchio. Per avere la certezza di poter usare con successo questo elettrodomestico per impasti di ogni consistenza dovrà essere dotato di un motore potente a wattaggio non inferiore ai 1200 watt.

Solo così si potrà stare sicuri nell’usare l’impastatrice anche per composti più duri e densi. Di pari passo dovranno essere attenzionati anche i materiali impiegati nella loro realizzazione. In particolare si consiglia di preferire impastatrici in acciaio alle ‘plasticate’ in quanto anche se costano di più rendono meglio e garantiscono una resa più soddisfacente nel tempo, evitando la seccatura di dover riacquistare dopo pochi mesi il modello che si è rivelato fallace. Oltre che per il prezzo, le impastatrici in commercio variano anche per il tipo di movimento. Le più basiche offrono una sola rotazione, mentre le planetarie si distinguono per alternare due rotazioni opposte per ottenere composti più omogenei. Sia le une che le altre le potete trovare fra le offerte disponibili sul portale web https://impastatricemigliore.it.

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